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CONSIGLIERE COMUNALE DI NOVA SIRI
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lunedì 11 aprile 2011

IL DECORO NON E' VIRTU' COMUNE

Era doveroso, da parte mia , in qualità di responsabile di questo spazio, avere fiducia nella volontà costruttiva e nella civiltà della gente; per questa ragione avevo scelto , fino a che non avessi avuto diverso riscontro, di non moderare i commenti.

Ora ho , purtroppo, già il riscontro della presenza nel web di "esseri anonimi" con la deliberata e incorreggibile attitudine di inquinare e offendere il dialogo civile , oltre che  la dignità di chi ha il coraggio di dare un nome e un cognome ai propri interventi e opinioni.

Chi vuole  muovere critiche offensive deve , per inoppugnabili e democratiche ragioni di par condicio e contrapposizione ad armi pari, qualificarsi come persona in modo chiaro, con foto, nome e cognome reali,  altrimenti cancellero' i commenti per trattarlo da quel che è, ovvero una nullità.

Per questa ragione , da ora in poi, mi riservo la facoltà di valutare i singoli commenti con il mio staff e solo in seguito, eventualmente, procedere alla pubblicazione. Questo nel nome della democrazia e della civiltà del dibattito politico.

martedì 29 marzo 2011

TORRE BOLLITA DI NOVA SIRI TRA I TESORI ARCHITETTONICI DEL F.A.I.

NOVA SIRI - Prende il via oggi (26 Marzo), in sedi dislocate su tutto il territorio nazionale, la due giorni denominata “XIX Giornata di Primavera” promossa dalla FAI – Fondo Ambiente Italiano – in sinergia con le Regioni e le Amministrazioni locali e realizzata sotto l’ Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e dell’ Istruzione e Ricerca e la collaborazione del Dipartimento di Protezione Civile.
L’ormai consueto appuntamento, che vedrà le sue battute finali domenica 27 Marzo,  coinvolge quest’ anno istituzioni e associazioni di volontari nell’ apertura al pubblico di 660 siti d’interesse storico-culturale lungo il tracciato di un ideale percorso volto alla riscoperta di luoghi e scenari legati al Risorgimento Italiano nell’ ambito delle ben note celebrazioni in onore dei 150 anni dell’ Unità d’Italia. Tra i Beni inseriti nella lunga lista dei tesori architettonici da riscoprire in occasione di questo evento, rientrano, per quel che riguarda la Basilicata, importanti siti della provincia Potentina, a Corleto Perticara, Rotonda, Brindisi di Montagna e Vaglio di Basilicata, oltre alla caratteristica Torre Bollita di Nova Siri Marina (Mt), storica costruzione cilindrica situata a poche centinaia di metri dal mare eretta per volere del vicerè di Napoli nel 1520 al fine di garantire un efficace avamposto per l’ avvistamento tempestivo di turchi provenienti dal mare.
Presso quest’ultima, ad accogliere i visitatori provenienti da numerose parti del sud Italia, nonché scolaresche giunte dalla vicina Puglia, gli “Apprendisti Ciceroni”, studenti volontari delle classi 4e del Liceo Classico “Pitagora” di Nova Siri e le allieve Hostess dell’ I.T.C.G. “Manlio Capitolo” di Tursi, i quali, perfettamente a loro agio nelle insolite vesti di guide turistiche e con la premurosa assistenza degli insegnanti di riferimento, offrono un dettagliato percorso conoscitivo del sito Torre Bollita, articolato attraverso passi ben coordinati e sviluppati secondo aree tematiche: dalle mere nozioni storiche inerenti un lasso temporale che va dalle vicende della Magna Grecia e dell’ antica Siris fino all’ età contemporanea, all’ esposizione delle caratteristiche architettonico – strutturali dell’ edificio; dalle notizie archeologiche riguardanti l’ intera fascia metapontina fino all’ intensa biografia del garibaldino Pier Antonio Battifarano (1827 – 1878) le cui spoglie riposano di fianco all’ imponente struttura, rientrante in quella storica proprietà denominata “Masseria Battifarano” che da più di cinquecento anni appartiene all’ omonima famiglia di attuale vocazione viticoltrice , presente, tra l’altro, all’ evento e sempre attenta alla preservazione dell’ importante luogo storico.
A cornice del prestigioso evento novasirese, il gradevole sipario musicale offerto da due ragazzi del Liceo Classico di Nova Siri i quali, in un duo d’archi, eseguono un repertorio misto di brani classici, tra cui il “Va Pensiero” tratto dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi e l’ Inno di Mameli, e brani pop come l’indimenticabile “4 Marzo 1943” di Lucio Dalla. Presente, inoltre, uno stand allestito dalla Delegazione FAI di Matera dove il Capo delegazione Nicola Grande ed il Delegato Antonio Biscaglia insieme ad altri volontari della FAI (nella foto) introducono i visitatori alla fruizione dell’ iniziativa allo scopo di informare sull’ importanza del ruolo del singolo cittadino nella tutela del patrimonio storico del nostro paese.
“La FAI – afferma, infatti, il Capo Delegazione Grande – è un’ Associazione che si occupa non solo di promozione ma anche di azioni di recupero e restauro dei beni storico- architettonici e queste iniziative nascono con l’intento primario di sensibilizzare il pubblico alla problematica e, se possibile, coinvolgerlo nella raccolta di fondi per sostenere tali interventi. Se tutti i visitatori oggi offrissero un contributo libero anche solo di 1 euro – conclude Grande – sarebbe già un ottimo risultato”.
Da www.ilmetapontino.it articolo di Miriam Bernardi.

lunedì 28 marzo 2011

" CHIAREZZA SULLE SORTI DELL'OSPEDALE DI POLICORO"



Premetto, cari amici, che quanto di seguito riportato riflette la MIA PERSONALE opinione in merito a quanto sta accadendo nel nostro territorio in tema di Sanità.

Sembra che L’Ospedale di Policoro , oggetto di una continua spoliazione di  risorse umane e infrastrutturali, stia lentamente scivolando nel baratro di un  silenzioso smantellamento, probabilmente già deciso nelle stanze del potere e occultato ai cittadini. Ecco quanto ho recepito ascoltando gli umori di chi  opera sul campo:
  1. Riduzione dei posti letto di circa 89 unità prevalentemente dell'area medica. A Policoro solo 24, 0 a Tinchi, 10 a Stigliano ma non per pazienti ricoverati per patologie acute. In questo modo si è costretti ad appoggiare in altri reparti con elevato rischio per l'assistenza tenendo conto che in regione (soprattutto all'Ospedale di Matera) non c'è mai posto.
  2. Riduzione del personale in varie Unità Operative (ortopedia da 6 a 4, medicina da 14 a 6,
    cardiologia da 8 a 5). In questo discorso Matera (dirigenti) si inserisce asserendo che il personale è proporzionale a quello dell'ospedale di Matera (es. Matera Medicina 1 guardia notturna ogni 45 giorni- Policoro Medicina 1 guardia notturna ogni 4 giorni con elevati livelli di stanchezza e stress per il personale medico).
  3. Riduzione delle prestazioni chirurgiche (ortopedia in primis , in cui il primario, andato in pensione, non verrà sostituito), dei servizi ambulatoriali, chiusura del Day Hospital, mancata attivazione del day Service, riduzione degli spazi fisici e architettonici degli ambulatori, riduzione da 5 giorni a 2 settimanali della medicina sportiva, servizio farmaceutico territoriale spostato a matera.
  4. Presenza di una "guerra tra poveri"  (che sarà probabilmente persa da entrambi) tra
    Tinchi e Policoro che vede taluni servizi sanitari destinati in delibera a Policoro che non vengono attivati perchè promessi a Tinchi (Servizi di Day Service -Day Hospital, Servizio di Dialisi che continua a permanere a Tinchi; medici che dovrebbero andare in organico a Policoro rimangono a Tinchi ) per compiacere , probabilmente, il politico di turno che gioca sul territorio
    per le prossime elezioni congelando la capacità di servizio e di intervento sul territorio in una situazione inconcepibile di pressochè assoluto stallo ; i cittadini , intanto, aspettano Godot in attesa di essere valutati e curati mentre l'ASM risparmia togliendo a Policoro e mantenendo a
    Matera.
  5. Il Pronto Soccorso di Policoro è  congestionato, con un 118 che continua a portare
    pazienti a Policoro anche dopo la comunicazione dell' assenza di posti letto disponibili o di avaria di strumentazioni diagnostiche.
  6. La provincia di Potenza non soffre invece alcun disagio perchè non si tocca quasi
    niente.

Infine un dato su tutti: la legge destina 3,3 posti letto per 1000 abitanti, la provincia di matera
ha circaa 150.000 abitanti,  ove l'ospedale di matera ha circa 500 posti letto, ergo l'Ospedale di Matera  basta.             
                                                                                                                                                                                                                                    
Questo marchiano errore di valutazione logistica  ,malamente mascherato da una propaganda di miglioramento e potenziamento di Policoro, non seguita da relativo impegno di poste finanziarie , rivela l'assoluta inerzia e fallacità di giudizio dei Dirigenti di Struttura Sanitaria  Complessa preposti
all'elaborazione di piani strategici per il futuro dell'assistenza sanitaria sul territorio: come puo' una mente lungimirante pensare di depotenziare un presidio di importanza nevralgica in una fascia, quella metapontina, ad elevata densità demografica? 

Parliamo di una concentrazione abitativa che si triplica col turismo estivo rendendo di fatto totalmente inadeguato il supporto logistico-sanitario offerto dal nosocomio policorese e non si tiene conto,
inoltre,  dell'affluenza di utenza sanitaria extra-regionale dalla Calabria e dalla Puglia , data la posizione di cerniera territoriale della fascia costiera jonica. A quali peripezie sono destinate le centinaia e centinaia di anziani o pazienti cronici che necessitano di accertamenti periodici e terapie cicliche?


Credo che sarebbe opportuno che tutti gli Amministratori dei Comuni ricadenti nel territorio del Metapontino  si adoperino alla difesa di cio' che la Costituzione ci garantisce come supremo diritto alla salute , chiedendo una conferenza delle parti in cui Regione e ASM non portino solo promesse verbali , ma documentalità scritte. Dobbiamo tenere alta l'allerta per impedire l'impoverimento strutturale della nostra terra ed esigere chiarezza sulle intenzioni dell'Asm e della Regione in merito al futuro dell'Ospedale Civile di Policoro .  Dobbiamo esigere la verità, sperando  non si realizzi anche in questo caso quanto diceva Pasolini :
"il coraggio intellettuale della verita' e la pratica politica sono due realtà inconciliabili"
Giuseppe D'Armento

Benvenuti!

Questo è un luogo di incontro con i cittadini per lavorare insieme e migliorare Nova Siri.

Il dialogo e l'interazione con i cittadini sono fondamentali  affinchè le iniziative politiche ed amministrative si sviluppino in aderenza alle istanze della gente,  costruite sulla base dei suggerimenti, del confronto, dello sviluppo comune di progettualità.

Scopo di questo strumento interattivo è aumentare la comunicazione e ridurre la distanza tra il cittadino e chi lo rappresenta nel governo nel paese, informare e dare opportuno spazio a quelle notizie, eventi, approfondimenti che talora non trovano spazio sui media.

Ogni cittadino di Nova Siri può contribuire in modo fattivo, attraverso questo spazio, con suggerimenti, proposte, critiche inerenti ai miei ambiti di intervento amministrativo ed alla mia azione politica al servizio della nostra comunità.

Per garantire il dialogo, ma soprattutto la trasparenza, ed alimentare un civile confronto, la possibilità di commentare i miei articoli non sarà soggetta al controllo di moderatori: invito pertanto gli utenti a mantenere il tono dei commenti nell'alveo del rispetto e del decoro, in attinenza esclusiva alle mie attività delegate (Cultura, Agricoltura e Valorizzazione del Centro Storico di Nova Siri) e alle mie iniziative politiche. Gli off-topic ( interventi non inerenti l'argomento del singolo post) saranno rimossi.                                          
                                             Giuseppe D'Armento

Considera positiva l'attivita' politica del PDL lucano?