Si è svolta a Roma la Festa Nazionale della Sanità Militare: 4 Giugno 1833- 4 Giugno 2011 : 178 anni di gloriosa storia del Corpo Sanitario dell'Esercito, sempre presente ove serve aiuto , "quo fata vocant".
Dal 1951 (guerra di Corea) ad oggi (operazione di soccorso umanitario "White Crane" ad Haiti) un impegno costante in prima linea e un prezioso tributo di sangue per salvare la vita ai nostri fratelli (da qui il nostro motto "fratribus ut vitam servares") .
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CONSIGLIERE COMUNALE DI NOVA SIRI
sabato 11 giugno 2011
venerdì 3 giugno 2011
La Libertà è Partecipazione...

NOVA SIRI - Non accenna a placarsi l’agitazione che da tempo scuote gli organi amministrativi novasiresi.
Ricevuto l’ennesimo smacco da parte del Consigliere Toscani, che proprio ieri mattina ha rassegnato formali dimissioni dalla delega alla Manutenzione ricevuta circa un anno fa dal sindaco Giuseppe Santarcangelo, fondamentalmente motivate da una profonda sfiducia nei confronti delle deludenti dinamiche politiche ed amministrative che contrastano con l’impegno costantemente profuso per la gestione ottimale della delega ricoperta, oggi è Giuseppe D’Armento, Consigliere di maggioranza delegato alla Cultura e allo Spettacolo, a prendere la parola e ad esprimere senza mezzi termini il proprio pensiero in merito alla difficile situazione governativa in cui versa il piccolo centro ionico.
Raggiunto telefonicamente, D’Armento ha in primis condiviso le lamentazioni presentate dallo stesso Toscani all’atto delle dimissioni, rimarcando quanto insostenibile sia divenuta la già ampiamente discussa condizione di stallo che caratterizza gli ambienti amministrativi novasiresi e lo scarso peso politico concesso ai consiglieri che ne fanno parte, dimostrato dall’episodio recentissimo, significativo di quello che da lui stesso viene definito un “non-metodo amministrativo”, della convocazione ricevuta al pre-consiglio di due giorni addietro in vista del primo Consiglio Comunale del 2011, indetto per domani 3 Giugno: tempi troppo esigui, ritiene D’Armento, per poter valutare opportunamente i ben 12 punti all’ordine del giorno resi noti in sede di pre-consiglio ed apportarvi eventuali modifiche laddove ne fosse stata avvertita la necessità, facendo così sospettare “un atteggiamento di tipo oligarchico” in seno all’amministrazione.
“Nella mia attività politica – continua D’armento, in una parentesi volta a ricordare l’efficienza del suo operato a quanti lo hanno accusato di assenteismo in ambito amministrativo – ho sempre portato avanti con sacrificio le mie deleghe. Di questo ne è ennesima dimostrazione il fatto che , in una recente riunione di maggioranza tenutasi per la discussione di temi sul bilancio, mi era stata prospettata una riduzione a soli 25.000,00 euro del budget disponibile per la programmazione del cartellone estivo, che io ho accettato a condizione che non si tagliasse sul sociale e sulla manutenzione”.
Per ovviare la problematica della disponibilità economica da impegnare nell’organizzazione delle attività di intrattenimento da inserire nel programma estivo, D’Armento spiega di aver presentato già nella prima decade di maggio tre corpi di delibera riferite al coinvolgimento di attività commerciali e villaggi turistici nelle sponsorizzazioni di tali attività e nella collaborazione nella loro realizzazione. Proposte per la cui attuazione sarebbe stata necessaria solo la una Delibera di Giunta e che, a detta del Consigliere delegato allo Spettacolo, non sono state neanche prese in considerazione.
“Questo ad ulteriore dimostrazione – prosegue D’Armento – che tutto è condotto in modo raffazzonato. Ci sono questioni importanti, quali lo smaltimento dei rifiuti o il decoro urbano che si ripropongono ogni anno e a cui l’amministrazione comunale dovrebbe provvedere con uno sforzo mirato alla crescita. Questo non viene fatto perché si registrano altre due pesanti problematiche: l’assenza di coesione all’interno dell’organo politico e lo scollamento tra lo stesso e gli uffici amministrativi, e si è reso necessario prendere di petto la situazione per una loro risoluzione”. Ma il Consigliere D’Armento non si limita ad enunciare quali sono gli elementi che si sono ‘inceppati’ nella macchina amministrativa novasirese: a questo elenco associa quello delle misure da adottare utili ai fini di ‘oliare’ i complessi ingranaggi che reggono le sorti del paese.
“Ci deve essere un ritorno alla democrazia partecipativa – spiega D’Armento – per quanto concerne lo scollamento dell’ordine all’interno degli organi politici; mentre per quel che riguarda lo scollamento tra uffici e ordine politico, sono necessarie altre azioni efficaci. A questo proposito è il Ministro Brunetta a suggerirci le linee da seguire con il Dl 150/2009, dal titolo “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”, perché vengano rispettati gli standard di produttività previsti a livello ministeriale. O ancora, attraverso il Dl 191/2009, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)", integrato al Dl 2/2010, “Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni”, per cui sarebbe già effettiva la riduzione da 17 a 13 il numero dei consiglieri e da 6 a 4 quello degli organi di Giunta, con un notevole risparmio che consentirebbe l’assunzione di una figura direttrice che coordini le azioni degli uffici amministrativi”.
Infine D’Armento fa presente un punto che figurava nel programma elettorale della lista civica con cui è stato confermato l’attuale sindaco, Giuseppe Santarcangelo, cioè l’istituzione di un Ufficio Relazioni con il Pubblico: “Ogni giorno assistiamo al formarsi di schiere di cittadini che rimangono assiepati nell’androne dinnanzi agli uffici comunali, in attesa di ricevere informazioni sull’avanzamento delle loro pratiche, e nulla si è fatto ancora per risolvere questo disagio. Ricordo, a tal proposito, che un nostro dipendente comunale, Pino Guida, ha frequentato un corso di 990 ore finanziato dalla Regione Basilicata per la gestione di un URP, e sarebbe quindi pienamente in grado di ricoprire questo ruolo”, spiegando poi che l’istituzione di tale servizio con la possibilità di rilascio al pubblico di password personali al fine dell’accertamento autonomo dello stato delle proprie pratiche, si tradurrebbe in una notevole ottimizzazione di tempi e risorse a plurimo vantaggio dei funzionari comunali e dei cittadini.
Laconica ma significativa, infine, la chiusa con cui l’ex assessore termina il suo intervento: “Siamo oramai a metà del mandato elettorale: o avviene una sterzata decisa o ci dirigiamo pericolosamente verso l’orlo di un precipizio”.
giovedì 19 maggio 2011
Quando c'era la Destra...caro Gianfranco...siccome sei molto lontano più forte ti scriverò!!!!
Ecco la lettera aperta, lucida e disincantata, di una mia cara amica e collega, la dr.ssa Maria Piliero ,originaria di Accettura, attivista di Destra , un animo brioso e solido nei principii. A volte anche il ruolo di alcune guide politiche è talora destinato, come un poster da teenager di un rocker da urlo ma ormai demodè, a finire in cantina. In mezzo alle cianfrusaglie, nella polvere delle illusioni svanite, nel buio di ricordi felici ma irrecuperabili, dal retrogusto amaro:

Caro Gianfranco,
ti scrivo dandoti del tu,così la lettera è più scorrevole e priva di fronzoli. Questo non vuol dire che stia dimenticando la carica e il ruolo che occupi! Anzi,oltre che rivolgermi all'attuale Presidente della Camera, ho deciso di rivolgermi al Presidente di Alleanza Nazionale e non per nostalgie represse, ma solo per ricordare a me e a te da dove veniamo e dove siamo finiti e chissà da dove ripartiremo!
Ho imparato da autodidatta la politica di destra studiando, informandomi , curiosando, ascoltando, ,leggendo!
Ero circondata da famiglia e amici democristiani e da compagni di scuola e professori di sinistra!Sapevo che da qualche parte stava la mia appartenenza e non ero il tipo da subire passivamente un'educazione politica familiare,era come mettere un vestito stretto!Ero guidata da ideali e volori innati,due termini di cui oggi si abusa tanto!!Tu,attraverso la televisione e i giornali,mi hai fatto da guida e mi hai fatto approdare nella tua realtà politica!Ed ecco che ho comiciato la mia formazione: militanza,passione,entusiasmo.
Ho imparato a parlare in pubblico, ho imparato a scontrarmi e a dibattere con l'avversario sul piano politico senza sconfinare nel personale e nei luoghi comuni!
Quando sulla scheda elettorale è comparso il simbolo del PdL qualcosa in me era svanito, ma "per amor di patria", per amor di politica ho continuato la mia militanza anche se con minor entusiasmo...era come stare in un loft con tutti i confort e non volerlo, perchè abituata ad un tugurio dove ogni cosa dovevi conquistartela come un trofeo!
Forse sono troppo idealista,politicamente anacronista,forse non accetto l'idea che la società cambia e con essa il mondo politico! Non sopporto i luoghi comuni tipo "destra e sinistra sono entità superate" o ancora "i polici,tutti uguali!". Ripeto, sarò antica, ma io ancora ragiono differenziando la destra e la sinistra!Mi sono sono ritrovata in mezzo a coloro che si illuminavano con coretti da oratorio più che da stadio,che inventavano canzoncine simpatiche ma stupide e gonfiavano palloncini azzurri!Ma la mia formazione politica è un pò più "rozza",più "genuina", ecco, lo dico, è più Politica: comizi senza salotti, la politica per strada senza convention all'americana,banchetti senza gazebo,scopa-colla-manifesti senza palloncini e soprattutto il saper parlare di polica, con una infarinatura privi di "fanatismi ad personam"!
Quando quel giorno hai puntato il dito,presagendo forse quello che è successo nelle ultime settimane, con il "che fai? mi cacci?",ho fatto un balzo,il cuore ha perso un battito e ho detto "finalmente"!Fino ad allora ti eri adagiato sulla poltrona della Presidenza della Camera, spento come quella fiammella che ormai non compare più!
Poi,cos'è successo?Mi hai deluso, mi hai completamente inaridito. Hai fondato un partito senza fondamenta,con l'unica bandiera dell'antiberlusconismo.Siamo nell'era del network,sai Gianfranco?e leggo come i tuoi sestintori inneggiano alla sinistra!Sì,inneggiano!No,non ho sbagliato,tifano per la sinistra!!!Ed è vergognoso,perchè nel contempo continuano ad autoproclamarsi di destra!Sarebbe doveroso darsi una vera collocazione,che vada aldilà di uno sterile ed insipido III polo, insieme ad un silurato della politica, qual è Rutelli ed un opportunista prima donna qual è Casini!
Tu eri il Presidente di AN!Ricordi cosa avevi detto: "MODERATI NEI TONI ED INTRANSIGENTI NEI VALORI!" e dimmi Gianfranco dov'è questa intransigenza???Continuate a riunirvi come una setta, cantandovela e suonandovela!La Destra parla all'aperto, parla al pubblico,parla a tutti! E i tuoi giovani? Insegna ai tua giovani quello che è stato insegnato a te, parla ai tuoi giovani della tua destra, quella che ti ha formato!
Ho finito,anche perchè l'aridità sta andando via e non vorrei farmi prendere dall'emozione e dalla impulsività!
Chissà cosa ne sarà di noi...ormai il nome Gianfranca o la Finiana mi è rimasto!!!!
Maria Piliero

Caro Gianfranco,
ti scrivo dandoti del tu,così la lettera è più scorrevole e priva di fronzoli. Questo non vuol dire che stia dimenticando la carica e il ruolo che occupi! Anzi,oltre che rivolgermi all'attuale Presidente della Camera, ho deciso di rivolgermi al Presidente di Alleanza Nazionale e non per nostalgie represse, ma solo per ricordare a me e a te da dove veniamo e dove siamo finiti e chissà da dove ripartiremo!
Ho imparato da autodidatta la politica di destra studiando, informandomi , curiosando, ascoltando, ,leggendo!
Ero circondata da famiglia e amici democristiani e da compagni di scuola e professori di sinistra!Sapevo che da qualche parte stava la mia appartenenza e non ero il tipo da subire passivamente un'educazione politica familiare,era come mettere un vestito stretto!Ero guidata da ideali e volori innati,due termini di cui oggi si abusa tanto!!Tu,attraverso la televisione e i giornali,mi hai fatto da guida e mi hai fatto approdare nella tua realtà politica!Ed ecco che ho comiciato la mia formazione: militanza,passione,entusiasmo.
Ho imparato a parlare in pubblico, ho imparato a scontrarmi e a dibattere con l'avversario sul piano politico senza sconfinare nel personale e nei luoghi comuni!
Quando sulla scheda elettorale è comparso il simbolo del PdL qualcosa in me era svanito, ma "per amor di patria", per amor di politica ho continuato la mia militanza anche se con minor entusiasmo...era come stare in un loft con tutti i confort e non volerlo, perchè abituata ad un tugurio dove ogni cosa dovevi conquistartela come un trofeo!
Forse sono troppo idealista,politicamente anacronista,forse non accetto l'idea che la società cambia e con essa il mondo politico! Non sopporto i luoghi comuni tipo "destra e sinistra sono entità superate" o ancora "i polici,tutti uguali!". Ripeto, sarò antica, ma io ancora ragiono differenziando la destra e la sinistra!Mi sono sono ritrovata in mezzo a coloro che si illuminavano con coretti da oratorio più che da stadio,che inventavano canzoncine simpatiche ma stupide e gonfiavano palloncini azzurri!Ma la mia formazione politica è un pò più "rozza",più "genuina", ecco, lo dico, è più Politica: comizi senza salotti, la politica per strada senza convention all'americana,banchetti senza gazebo,scopa-colla-manifesti senza palloncini e soprattutto il saper parlare di polica, con una infarinatura privi di "fanatismi ad personam"!
Quando quel giorno hai puntato il dito,presagendo forse quello che è successo nelle ultime settimane, con il "che fai? mi cacci?",ho fatto un balzo,il cuore ha perso un battito e ho detto "finalmente"!Fino ad allora ti eri adagiato sulla poltrona della Presidenza della Camera, spento come quella fiammella che ormai non compare più!
Poi,cos'è successo?Mi hai deluso, mi hai completamente inaridito. Hai fondato un partito senza fondamenta,con l'unica bandiera dell'antiberlusconismo.Siamo nell'era del network,sai Gianfranco?e leggo come i tuoi sestintori inneggiano alla sinistra!Sì,inneggiano!No,non ho sbagliato,tifano per la sinistra!!!Ed è vergognoso,perchè nel contempo continuano ad autoproclamarsi di destra!Sarebbe doveroso darsi una vera collocazione,che vada aldilà di uno sterile ed insipido III polo, insieme ad un silurato della politica, qual è Rutelli ed un opportunista prima donna qual è Casini!
Tu eri il Presidente di AN!Ricordi cosa avevi detto: "MODERATI NEI TONI ED INTRANSIGENTI NEI VALORI!" e dimmi Gianfranco dov'è questa intransigenza???Continuate a riunirvi come una setta, cantandovela e suonandovela!La Destra parla all'aperto, parla al pubblico,parla a tutti! E i tuoi giovani? Insegna ai tua giovani quello che è stato insegnato a te, parla ai tuoi giovani della tua destra, quella che ti ha formato!
Ho finito,anche perchè l'aridità sta andando via e non vorrei farmi prendere dall'emozione e dalla impulsività!
Maria Piliero
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