Ai nostri cittadini e ai turisti che Nova Siri ospita vanno date risposte chiare e inequivocabili, al di là di facili e pericolosi allarmismi; va fatta piena luce sulla questione attraverso accertamenti incrociati e indipendenti. E' opportuno, a mio avviso, in aggiunta agli accertamenti Arpab-Acquedotto, che l'Amministrazione comunale commissioni prelievi random in prossimità dello sbocco del depuratore per poi sottoporre i campioni ad analisi presso diversi laboratori privati di analisi microbiologiche. In tal modo si darà un forte segnale alla cittadinanza di un perentorio intervento chiarificatore condotto in primis dal Comune, a prescindere da quelli già in corso, a tutela della salute pubblica. Ove anche tali controlli incrociati confermassero assenza di contaminazione, a quel punto il Comune dovrebbe costituirsi giuridicamente parte civile contro Legambiente-Goletta Verde per i danni cagionati, in piena stagione estiva, all' Ente e agli esercenti turistici; se, viceversa, tali controlli dovessero confermare quanto desunto da Goletta Verde, bisognerà allora dar luogo all'accertamento delle responsabilità per competenza.
Maggiore è il numero di esami, minore è la possibilità statistica di errore, più rassicurato è il cittadino
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CONSIGLIERE COMUNALE DI NOVA SIRI
mercoledì 3 agosto 2011
Dal Cipe 620 milioni di euro per infrastrutture in Basilicata. I parlamentari Pdl: ''Segnale importante''
La decisione del CIPE di approvare su proposta del governo nazionale un programma di opere per 620 milioni di euro e' un segnale importante dell'attenzione verso il programma infrastrutturale della Basilicata e dei suoi bisogni di connessione con le grandi reti nazionali” Lo hanno dichiarato i parlamentari lucani del Pdl, il sottosegretario all'istruzione, sen. Guido Viceconte, il sen.Cosimo Latronico, e l'on. Vincenzo Taddei. “E' il primo passo di un lavoro efficace svolto dal ministro Raffaele Fitto con i presidenti delle Regioni per finalizzare le risorse verso progetti strategici che possano connettere il Mezzogiorno al resto d'Italia. Il rimanente programma infrastrutturale lucano che vale 1.600 milioni di euro dovrebbe trovare copertura nel corso del negoziato per il nuovo memorandum sul petrolio. Si dà seguito, in tal modo, al primo pilastro,quello infrastrutturale, che dovrebbe connettere la Basilicata e la sua rete viaria e ferroviaria alle reti principali del Paese, abbattendo lo storico isolamento della regione. Le azioni messe in campo oggi sono la conferma che insieme alle misure di rigore sono programmate iniziative utili a sostenere lo sviluppo in alcune aree svantaggiate dell’Italia. La Basilicata e' chiamata a dare prova della sua capacita' di trasformare le sue risorse in un potenziale di sviluppo che abbia caratteristiche adeguate e strutturali”.
tratto da "ilmetapontino.it"
tratto da "ilmetapontino.it"
martedì 2 agosto 2011
Napolitano si taglia lo stipendio.Gaudiano se lo alza.L'Amministrazione Regionale guarda e accondiscende.
In tempi di crisi economica, e in cui la politica italiana è nell'occhio del ciclone per i privilegi della «casta», il 30 Luglio è arrivato dal Quirinale un gesto di buon esempio. Il presidente della Repubblica Napolitano, hai comunicato al ministero dell'Economia di rinunciare all'adeguamento Istat del suo stipendio.
Questo gesto di buon esempio non sembra far proseliti , per lo meno in Basilicata : è notizia di oggi, su "il Quotidiano della Basilicata" , che al Direttore dell'ASM Vito Gaudiano evidentemente non bastava lo stipendio annuale di 139.000 euro assegnatogli dalla Regione Basilicata , e , nonostante il grosso deficit finanziario in cui versa la Sanità lucana, non ha esitato ad aumentarsi lo stipendio con un provvedimento di delibera.
Con procedimento retroattivo al 1 Gennaio 2009 ha aumentato il suo stipendio da 139.000 € a 153.888,80 €, quelli del Direttore Sanitario Giuseppe Montesano e del Direttore Amministrativo Rocco Ierone a 123.104 € ;
La delibera , vista e sottoscritta proprio dai tre Direttori destinatari degli aumenti, crea, secondo il giornalista, una questione di legittimità in quanto sembrerebbe scavalcare la competenza della Regione nella determinazione degli emolumenti e appare comunque alquanto inopportuno, in quanto il provvedimento di aumento è stato adottato in un momento in cui il Governo ha bloccato gli adeguamenti salariali a tutti i dipendenti pubblici, quelli della Sanità compresi, fino al 2014.
In ultima analisi un segnale in assoluta controtendenza , antietico e antitetico rispetto ai sacrifici che lo Stato e la Regione chiedono ai cittadini.
Allo stesso Gaudiano, recentemente rinviato a giudizio nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Matera sull'incompatibilità tra la nomina a Direttore dell'ASM e la carica di Direttore del Centro Regionale Trapianti, la commissione di valutazione ha contestato un pesante sforamento della spesa farmaceutica dell'ASM: il tetto massimo doveva essere di 6 milioni di euro, ne sono stati spesi addirittura 19. Nonostante cio', lo scorso 12 Luglio la giunta regionale ha approvato , su proposta dell'Assessore Regionale Martorano, la delibera che proroga il Direttore Generale fino a termine mandato.
E noi paghiamo.
Tratto da "Il Quotidiano di Basilicata"
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