" LA NOSTRA PIAZZA NEL WEB , IN CUI INCONTRARCI, DISCUTERE, APPROFONDIRE "
CONSIGLIERE COMUNALE DI NOVA SIRI

giovedì 31 marzo 2011

ABBIAMO UNA PATRIA DA DIFENDERE. AD OGNI COSTO.

Oggi è stato perpetrato un vile quanto ignobile e violento attacco al cuore della Democrazia:
« Pacco bomba, L'ordigno in caserma rivendicato da sigla anarchica. Nell'esplosione ferito capo di stato maggiore Brigata Folgore »

« Porta la sigla della Federazione anarchica informale il pacco bomba che è esploso oggi pomeriggio nella caserma Ruspoli della brigata Folgore di Livorno, ferendo il tenente colonnello Alessandro Albamonte, capo di Stato Maggiore della Brigata Folgore. Tra i resti del plico, spiegano fonti qualificate, gli investigatori hanno infatti rintracciato la sigla del Fai. Intorno alle 16 una busta gialla, un blister di quelli comunemente usati per la spedizione di piccoli plichi, è stata recapitato alla caserma indirizzata genericamente al capo di Stato Maggiore. Pochi minuti dopo il tenente colonnello Albamonte ha aperto il plico e la deflagrazione lo ha colpito ferendolo alle mani, e al volto.Portato in elicottero al Cto di Firenze, il militare ha perso tutte le cinque dita della mano destra, tre gli sono state amputate sulla sinistra. Rischia di perdere un occhio e anche l'altro ha subito ferite. Lo spostamento d'aria della bomba ha provocato un trauma toracico.Intorno alle 16 una busta gialla, un blister di quelli comunemente usati per la spedizione di piccoli plichi, è stata recapitato alla caserma indirizzata genericamente al capo di Stato Maggiore. Pochi minuti dopo il tenente colonnello Albamonte ha aperto il plico e la deflagrazione lo ha colpito ferendolo alle mani e al volto.L'esplosione presenta delle inquietanti analogie con gli episodi accaduti in Svizzera e in Grecia proprio oggi. Alle 8:15 una lettera bomba è esplosa negli uffici della Swissnuclear (la federazione dell'industria nucleare svizzera), a Olten (centro), causando il ferimento di due persone. Un altro plico esplosivo, destinato al direttore delle carceri di Koridallos, è stato invece disinnescato dai tecnici della polizia greca, e risulta che sia stato spedito da Firenze.»

Fonte: Dariodelweb.it

 
Bisogna tenere altissima l'allerta ed esser vicini alle nostre Istituzioni : nell' anno in cui festeggiamo il 150° dell'Unità d'Italia impariamo ad essere anche noi patrioti , senza atti eroici, semplicemente attraverso il rispetto delle leggi, delle regole del vivere civile, delle Istuzioni: mi vengono a tal proposito in mente le recenti e illuminanti considerazioni , che condivido appieno, del Senatore Prof. GAETANO QUAGLIARIELLO  :

« Come Scelba, arginiamo la violenza con l'autorevolezza dello Stato. Nessuno sottovaluti la violenza da qualsiasi parte essa provenga, perché non fa parte della nostra tradizione politica. Così come nel dopoguerra Scelba fece tornare lo Stato per arginare la violenza politica, oggi il nostro compito è quello di far sentire l’autorevolezza della proposta politica e anche l’autorità di uno Stato che sappia far rispettare la legge.»   ..... PAROLE SANTE

 e aggiungo:
"SI VIS PACEM, PARA BELLUM".


 MARIO SCELBA, POLITICO ITALIANO

(Caltagirone, 5 settembre 1901 – Roma, 29 ottobre 1991)
                                     


                                              Giuseppe D'Armento

mercoledì 30 marzo 2011

Pensieri e solidarietà



Ho pensato che ormai internet è una fonte veloce ed affidabile per informare; ho pensato che un amministratore debba sperimentare tutti i  canali per rimanere in contatto con i propri elettori e concittadini; dietro suggerimento di amici e collaboratori che mi sono vicini in questo mio impegno amministrativo, ho pensato che un blog potesse essere un mezzo moderno e dinamico per mantenere un ‘filo’ diretto con coloro i quali vogliono seguire da vicino il mio lavoro in favore della comunità.
Devo ammettere che, quella che ritenevo una nuova e curiosa avventura (è la prima volta che mi cimento come “webmaster”) che sarebbe dovuta crescere nel tempo, mi ha molto positivamente
impressionato:  in poche ore di pubblicazione, il mio ‘diario di viaggio amministrativo’ ha registrato 1000 visite ; il dato mi lusinga perché ,oltre a ritenerlo un segnale di interesse crescente attorno alla mia persona, è indice di un dato interessante: quando la politica locale cerca di rendersi accessibile e trasparente, il cittadino risponde con curiosità e partecipazione.
Spesso internet è usato in maniera più o meno ‘etica’ per ricavare profitti, ma può essere anche un grande mezzo filantropico; in virtù delle numerose visite, ho deciso di usare il blog in maniera virtuosa: il servizio di blogging che ospita questo spazio, offre la possibilità di affiliarsi ad un programma, chiamato “Adsense”, che permette di immettere inserzioni pubblicitarie sul proprio sito ed offre un piccolo compenso economico ogni volta che un utente clicca su tali inserzioni.

Ho pensato che, il ricavato di tale operazione, potesse essere utilizzato per aiutare chi ha bisogno: non sono un webmaster e non so quanto si possa guadagnare con questo genere di operazioni, ma so che, grande o piccola che sia, la solidarietà è fatta anche di “piccole gocce” che alimentano il mare
della beneficenza.

Il ricavato di questo mio “esperimento”,  quindi, sarà devoluto ad associazioni di volontariato, e , per
questo primo anno è mia intenzione devolvere il ricavato del 2011 in beneficenza all’associazione “Il Gabbiano”.
Come dico sempre… “proviamoci! ”; conto sul vostro aiuto e sui pochi secondi che spenderete per guardare anche gli annunci.
Ho pensato che, quando è possibile, è sempre bene dedicare un gesto, pur piccolo, a chi ha bisogno di noi.
                                                      Giuseppe D’Armento

martedì 29 marzo 2011

" Il PD di Nova Siri? Venditori di fumo" - La mia risposta al capogruppo consiliare del PD



Ecco la mia risposta alle insignificanti affermazioni dell'esponente del PD novasirese apparse stamattina sul "Quotidiano di Basilicata" ( articolo visibile sul formato PDF del sito www.quotidianodibasilicata.it ).

Chi fa politica, o chi pensa di far politica come Pasquale Favale, dovrebbe capire che la schermaglia dibattimentale e il confronto, anche duro, di idee fanno parte della normale fisiologia della politica stessa, tanto piu' in un gruppo comunale costruito all'insegna del pluralismo e del civismo
libertario, non legato alle logiche di un partito, come il gruppo di Favale.  Non  Lo dovrebbe pensare , visto che milita in un partito , il PD, nel quale ogni giorno, sia a livello nazionale che locale, si assiste a dispute, scissioni, nascita di neocorrenti, un partito che somiglia sempre di piu' ad un'accozzaglia di piccoli e grandi "urlatori", ognuno dei quali rivendica la sua fetta di potere.

E' poco edificante, tutt' al più, che il capogruppo dell'opposizione di Nova Siri dosi a mo' di piccolo farmacista i suoi interventi, glissando ,per scelta di ossequio al potere e per non pestare piedi
importanti, su questioni di eminente importanza per Nova Siri. Quando Favale dice
"Se è bastato un frigorifero rotto all’interno dell’Ufficio sanitario..." , egli tende a sminuire la questione, nemmeno capendo che il frigorifero di cui si parla non è quello di casa sua in cui, male che vada, se rotto, vanno a male solo caciotte e salami , ma di un frigorifero ad uso farmaceutico-sanitario a refrigerazione ventilata, con sistemi di controllo della temperatura, dispositivi di auto-check e anti black-out e sistema di allerta (vedi foto) ,  in cui vanno ben conservate sostanze che vengono inoculate ai bambini
di Nova Siri, bambini di pochi mesi. Cosa dice, poi, Favale alla gente riguardo al progressivo smantellamento dell'Ospedale di Policoro ad opera dell' ASM e dei vertici regionali? Cosa dice della mancanza di chiarezza dei suoi "capi" regionali del PD in merito a tale questione che riguarda la nostra comunità?
Niente, non gli conviene.

 Chi non ha cognizione di causa, nè "le carte in regola" per fare una buona politica abbia almeno il buon senso di tacere: Nova Siri ha bisogno di politici liberi e attenti al territorio e alla collettività, 
non di venditori di fumo, come Favale, e di "piccoli pifferai magici", questi vivano nel mondo delle fiabe.Io ho creduto e continuo a credere in questa maggioranza e rivendico chiaramente il mio contributo, attraverso la mia rinuncia alla nomina da assessore, ad una maggior coesione del gruppo di governo di Nova Siri: con il Sindaco, infatti, come era naturale accadesse tra persone per bene , ci siamo incontrati ed è stata fatta chiarezza sull' incidente dialettico dei giorni scorsi. Entrambi abbiamo come unico obiettivo la tutela e la crescita della nostra comunità e lo dimostriamo ogni giorno, ognuno nel suo ruolo, attraverso l'impegno e la dedizione. I temperamenti sono diversi , ma il fine è unico. L'intervento a mezzo stampa di Favale dimostra quanto prevedevo, cioè che qualche sputasentenze , col fiammiferino in mano, fosse gia pronto a dar fuoco a inutili polemiche ma noi, Sindaco , Assessori e Consiglieri tutti di maggioranza  abbiamo lo sguardo piu' alto e rivolto ben oltre le contingenze e
ben oltre gli strepiti di chi chi vuole infiammare solo alterchi: noi lavoriamo nel presente e abbiamo lo sguardo rivolto al futuro di Nova Siri, facendo sintesi efficace sulle questioni di merito. Abbiamo , infatti,  appena elaborato e candidato all 8x1000 , col Sindaco, importanti progetti per la valorizzazione del Centro storico e, di concerto con i delegati a Lavori Pubblici e Manutenzione del Territorio,stiamo studiando piani di intervento per il consolidamento del Centro Storico, la regimentazione delle acque, il ripristino delle viabilità rurali.







Giuseppe D'Armento

Considera positiva l'attivita' politica del PDL lucano?