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CONSIGLIERE COMUNALE DI NOVA SIRI

venerdì 17 agosto 2012

Nova Siri : il denaro pubblico non va speso male


Vedo pubblicato in data 13/08/12 sul Sito Istituzionale del Comune di Nova Siri un avviso per l’assunzione a tempo determinato di 8 operatori di Polizia Locale , un provvedimento che fa seguito a delibera approvata dal Sindaco e dagli Assessori in Giunta Municipale il 07/08/12. Anche negli anni passati si era sempre provveduto, e reputo sia stato giusto farlo, al reclutamento di un’aliquota di personale ausiliario che ha efficientemente affiancato il personale in organico per far fronte alle numerose problematiche connesse con l’intenso afflusso turistico estivo.

Quest’anno pero le condizioni sono cambiate: il Sindaco intende assumere in forza ben 8 unita’ da impiegare in un periodo che non e’ quello estivo, ma autunnale , cioe’un periodo in cui le condizioni del traffico e le esigenze di controllo del territorio non sono tali da giustificare un tale ampliamento di organico. Si puo’ facilmente comprendere la ragione per cui la dotazione in risorse umane non sia stata effettuata in concomitanza con la stagione estiva : le dinamiche governative nazionali in tema di Spending Review e di redigende normative di austerity finanziaria hanno imposto agli Enti Locali di vagliare con ritardo il Bilancio di previsione dell’anno corrente , impedendo di fatto, a causa della opportuna e continua rivalutazione delle poste contabili dell’Ente, l’adozione del provvedimento in oggetto nei tempi che sarebbero stati piu’ consoni.

Questo non e’ contestabile al Sindaco , ma è contestabile, invece, la sua volonta’ di assumere comunque la stessa quota di personale impegnando una posta di circa 60.000 euro. A meno che non sussistano precise e urgenti esigenze che lo richiedano (esigenze che a me, come a tanti Novasiresi, non risultano), è impensabile arruolare ben 8 operatori. I soldi pubblici vanno gestiti oculatamente e in modo mirato : e’ vero che i pochi operatori di Polizia Locale a tempo indeterminato sono stati, in estate, “spremuti come limoni” e non hanno goduto ferie, ragion per cui e’ giusto reclutare un po’ di personale a tempo determinato , ma 8 unita’ mi sembrano francamente eccessive; sarebbe piu’ ragionevole e piu’ utile alla comunita’ novasirese assumere 4 unita’ e utilizzare il resto dell’investimento finanziario (circa 30.000 euro) in opere connesse al miglioramento della circolazione stradale ( ripianamento di buche, bitumazione di strade, riparazione dei marciapiedi etc..) di cui Nova Siri ha tanto bisogno.

In tempo di vacche magre spendere 60.000 euro per assumere personale in esubero sarebbe un’operazione di becero e demagogico assistenzialismo da Prima Repubblica, ipotesi a cui non voglio credere; voglio credere piu’ ad una “svista”, a una di quelle “sviste” a cui ormai siamo stati abituati dall’Amministrazione Santarcangelo, torpida e disattenta, avvezza ad “andare avanti alla giornata”, come scrissi gia’ in passato.

 Mi auguro che il Sindaco possa rimediare a questa “svista” intervenendo con immediatezza e rimodulando il bando, prevenendo anche un eventuale bacchettata della Corte dei Conti : se l’assunzione di un “alta” quota di personale in “bassa “ stagione andasse ad effetto, l’organo di controllo suddetto potrebbe determinarsi addirittura nella configurazione di un danno erariale .


Dr. Giuseppe D'Armento (PDL) cons. com. indipendente

martedì 17 luglio 2012

IL CONS. REGIONALE MARIO VENEZIA: UNO CHE PARLA CHIARO

l nostro partito nasce da un’idea di Berlusconi, lanciata dal pretellino di un’auto, a seguito della fusione, a freddo, dei due partiti maggiori, Forza Italia ed Alleanza Nazionale. Si celebrò il congresso fondativo, al quale non partecipai, e subito si diede un minimo di organizzazione commissariando tutto il partito ad ogni livello, nazionale, regionale, provinciale e cittadino. Purtroppo, dopo neanche un anno, Fini fece la sua scissione, io dico personale, togliendo forza al governo che, indebolito politicamente e profondamente incrinato dalla crisi economico-finanziaria e da tante autentiche sciocchezze commesse dai suoi rappresentanti, nel volgere di pochi mesi cadde per le dimissioni del Premier. Da quel momento ha avuto inizio il crollo verticale del PDL in termini di consensi, di immagine e di sondaggi, gli stessi che, secondo alcuni dei nostri, oggi non hanno nessun valore quando per anni, invece, hanno costituito la cassa di risonanza utile per i successi elettorali del partito. All’inizio dell’anno si sono svolti i congressi provinciali dopo una straordinaria campagna di tesseramento che ha consentito di raggiungere l’insperabile numero di un milione e duecentomila iscritti compreso le tessere false. Dopo i congressi, l’oblio; il partito è fermo. I parlamentari, i nominati, dopo un lungo torpore si sono svegliati e, da poco, hanno iniziato ad agitarsi con l’unico obiettivo di aggiudicarsi la benevolenza del potente romano per la rinomina a deputato o senatore. Non si illudano i tanti fans della preferenza, la legge elettorale, il porcellum, non cambierà e se ci sarà qualche modifica non sarà radicale ma, sicuramente, ai leader dei partiti, sarà consentito garantirsi una quota di amici, stretti, in Parlamento. Il quadro politico nazionale, all’insegna della totale confusione e del caos assoluto, imporrà che le cose restino così come sono o al massimo subiranno modeste modifiche per accontentare il popolo e tentare di arginare i grillini. E in tutto questo guazzabuglio il PDL, in attesa di cambiare nome e nient’altro, continuerà a perdere consensi e credibilità.
In Basilicata, orfano di padre da tanto tempo, il partito vive un momento di drammatica crisi che si manifesta con i tanti focolai di malcontento in varie zone della regione e dall’evidente nervosismo che cresce tra gli iscritti e simpatizzanti, da troppo tempo in attesa di una traccia, di un segnale, di uno straccio di proposta politica che tarda ad arrivare.
Comprendo i tentativi di Mariano Pici e Cosimo Latronico di gettare acqua sul fuoco ma o si decide di spegnerlo nella maniera più drastica possibile o quello che cova sotto la cenere darà luogo ad una autentica esplosione che farà implodere quello che resta del partito.
Cosa voglio dire. È fondamentale, urgente che il Partito affronti, di petto, le diatribe presenti sul territorio e cerchi di risolvere tutti i problemi interni prima di ripartire con una proposta politica chiara, definita, forte ed autorevole.
Va, a mio avviso, definitivamente superata la divisione interna fra ex An ed ex Forzisti che ancora persiste ed è devastante per la vita stessa del partito. Va ricercato un punto di incontro fra le varie anime, chiarite alcune questioni fondamentali quali il tipo di opposizione al centro sinistra, superati i vecchi schemi, abolita la logica che permette di imporre l’amico nei ruoli di dirigenza anche in assenza di consenso elettorale, va data priorità alla meritocrazia. Pochi ma improrogabili punti che dovevano essere appianati e chiariti in concomitanza dei congressi.
Quello che sta accadendo tra Nova Siri e Scanzano è emblematico di un malessere che non deve essere, almeno al nostro interno, sottaciuto. Conosco molto bene D’Armento e ne riconosco il valore, il peso elettorale, l’entusiasmo, la voglia di fare per il bene della sua comunità, conosco altrettanto bene Ripoli che, rispetto a Giuseppe, ha una responsabilità in più, quella di essere componente il,direttivo provinciale, ruolo che, a mio avviso, in particolari occasioni impone la consegna del silenzio, per il bene del Partito.
Sappiamo tutti che un partito è un insieme di persone, di teste, di esperienze tutte diverse ma unite dal comune riconoscimento in valori fondanti, ed è su quei valori che va cercata la sintesi e la soluzione dei problemi. D’Armento è un mio amico e ne sono orgoglioso ma non fa parte di alcun esecutivo.
Caro Cosimo, in qualità di tuo vicario, dalle pagine del sito ufficiale del partito mi permetto di dirti: è ora di mettere tutto in chiaro.

lunedì 16 luglio 2012

L'ESERCITO RICOMPENSA IL SACRIFICIO, LA DEDIZIONE E LA PROFESSIONALITA'....LA POLITICA?

SONO STATO INSIGNITO DI UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO NEL MONDO MILITARE.


IN POLITICA, UN MONDO CHE MI APPASSIONA ARDENTEMENTE,  PURTROPPO SPESSO NON E' COSI : L'ONESTA', L' IMPEGNO A FAVORE DELLA COMUNITA',  LA COMPETENZA SONO DOTI CHE SOVENTE DANNO FASTIDIO A TANTI "POLITICANTI" CHE AMANO SOLO IL PROPRIO PORTAFOGLI E NON LA PROPRIA GENTE. COSTORO VIVONO NELL'ABOMINIO PIU' BIECO, VENDENDO ILLUSIONI, PROPALANDO IL FALSO, CONSIDERANDO IL PROSSIMO NON COME UN FINE, MA COME UNO STRUMENTO. PURTROPPO NE CONOSCO TANTI.

Considera positiva l'attivita' politica del PDL lucano?